Cosa vedere a Bologna: tour di uno, due o tre giorni
Cosa vedere a Bologna dipende dal tempo che hai a disposizione, ma anche dalla guida che ti accompagna. Per questo abbiamo immaginato tre itinerari diversi, pensati come inviti a smettere di osservare Bologna da lontano e iniziare a viverla da dentro.
Il primo giorno è dedicato alla Bologna essenziale: i portici, Piazza Maggiore, le Due Torri, Santo Stefano, i mercati storici e le prime soste di gusto. Il secondo apre una dimensione più culturale, tra musei, teatri, biblioteche e rituali cittadini. Il terzo lascia spazio a una Bologna più personale, fatta di benessere, cucina, shopping, indirizzi selezionati e tempo da vivere con naturale eleganza. Dentro e fuori Palazzo Maccaferri, ogni percorso unisce luoghi da vedere ed esperienze da vivere.
Cosa vedere a Bologna in un giorno
Un giorno a Bologna può cominciare con una corsa al Parco della Montagnola, proprio accanto a Palazzo Maccaferri; oppure, se il tempo non invita a uscire, con una sessione di yoga in camera con il Fitness Kit de I Portici.
Poi si entra nel cuore dell’esperienza I Portici: colazione nel Teatro Eden, prima di uscire su Via Indipendenza ed entrare nel ritmo della città. Da qui Bologna si attraversa a piedi, in autonomia o con la nostra guida: portici, piazze, torri, mercati e osterie.
Al rientro in hotel, il tempo cambia passo: un massaggio in camera, l’aperitivo in Terrazza Lounge con la proposta di Cucina Portici, la cena fine dining al Ristorante I Portici, 1 stella nella guida MICHELIN Italia 2026. E, per chi non vuole chiudere subito la serata, un cocktail dopo cena: fuori, tra gli indirizzi della città, o ancora in Terrazza, sospesi sul verde della Montagnola.
Le esperienze I Portici, dentro e fuori il Palazzo
Cosa vedere a Bologna in due giorni
Dopo aver attraversato il centro storico, il secondo giorno può cominciare con una colazione in camera, più lenta e privata, prima di partire dall’hotel per un’esperienza full day alla scoperta delle eccellenze della Food Valley e della Motor Valley: dalle acetaie ai caseifici, dalla Ferrari alla Lamborghini.
Al rientro, il tempo torna cittadino: un tè e una fetta di torta al Caffè Eden, un momento di riposo, poi una visita a un museo, a un teatro o a uno degli spazi culturali che rendono Bologna una delle città più eclettiche d’Italia.
La sera, dopo la cucina d’autore del primo giorno, può prendere una forma più informale: una cena in un’osteria del centro, tra tavoli in legno, tovaglie a quadri, ricette bolognesi e quella convivialità semplice che ha fatto famosa la città.
Le esperienze I Portici, dentro e fuori il Palazzo
Cosa vedere a Bologna in tre giorni
Dopo il centro storico, le eccellenze emiliane e i luoghi della cultura, il terzo giorno è il momento giusto per rallentare e portare con sé qualcosa della città.
La mattina può cominciare in hotel, con la colazione e una breve pratica yoga in camera con il Fitness Kit, prima del check-out e del deposito bagagli.
Poi Bologna diventa manualità: una cooking class di pasta fresca all’uovo in Academy Portici, per imparare gesti, impasti e segreti di una delle tradizioni più amate della città.
Il pranzo può essere fatto nella Bottega Portici sottostante, in modo semplice e autentico.
Nel pomeriggio, uno shopping tour guidato tra piccole botteghe e grandi firme aggiunge al soggiorno un ultimo racconto fatto di stile, artigianalità ed eleganza. Al rientro in hotel, basta riprendere i bagagli: Bologna è già diventata un ricordo da portare con sé.
Le esperienze I Portici, dentro e fuori il Palazzo
E tu? Quale itinerario vuoi vivere?
Raccontaci cosa ami vedere, assaggiare, ascoltare, vivere. Ti aiuteremo a organizzare il soggiorno, scegliere un servizio o aggiungere un’esperienza su misura, dentro e fuori I Portici.