Carpe Diem

Nirvana by Charles Peterson

I Portici Hotel Bologna

I Portici Hotel ,in collaborazione con ONO Arte Contemporanea, presenta Nirvana by Charles Peterson, una retrospettiva che ripercorre la storia di una delle band che più ha influenzato la scena musicale degli anni ’90 diventando in brevissimo tempo icona pop contemporanea.

 

«È la scena più eccitante prodotta da una singola città, come non accadeva dai tempi della Londra punk»: così sentenzia Everett True, «il giornalista che ha coniato il termine grunge». Seattle è il palcoscenico del cambiamento. Qui, la “Sub Pop” – ormai famosa etichetta indipendente – aveva dato visibilità a gruppi del rango dei Mudhoney e dei Soundgarden, insieme ai Nirvana, cuore pulsante del movimento. Un movimento però nichilista, che si sviluppa sullo sfondo di una pressante crisi economica che negli anni Ottanta aveva messo in ginocchio la fiorente America, ora attanagliata dalla piaga dell’eroina e dell’AIDS.

È proprio in quell'America che nasce un nuovo suono per rispondere alle esigenze di quei giovani che non avevano più un punto di riferimento e che guardano al punk inglese, ormai passato e storicizzato, trova nuova espressione. I nirvana nascono a opera di Kurt Cobain e Krist Novoselic nel 1987 e nel 1989 esce il primo album Bleach, edito da Sub Pop. L'album ha quelle sonorità aggressive che tanto ancora devono al Punk ma una canzone “About a girl” si distacca drasticamente inaugurando uno stile personalissimo e più vicino al pop che troverà il suo apice in Nevermind del 1991.

A livello visivo e mediatico, Kurt Cobain inaugura un’era e uno stile: con i suoi jeans strappati, le pesanti camicie di flanella a cui si aggiungono i capelli lunghi è il non plus ultra dell’anti-fashion o del do-it-yourself (imperativo per la moda del periodo). Sono questi gli anni in cui nascono i primi movimenti giovanili no-global (dove il no-logo nell’abbigliamento ne rappresenta un perfetto corrispettivo) in risposta alla diffusione di multinazionali quali Starbucks o Microsoft, nate nella cerchia periferica di Seattle.

In mostra le immagini di Charles Peterson, e Kirk Weddle, illustrano questo periodo fervido e creativo che influenzerà la musica e lo stile fino ai giorni nostri. Con una forza disarmante ci mostrano quel mondo libero dai condizionamenti dell'industria, che dal punk eredita forse tutta la sua carica sovversiva ma che, mitigato dalla tradizione musicale americana, raggiunge derive più melodiche e pop. Le immagini in mostra vogliono soprattutto ripercorre la storia di una delle band più influenti degli anni Novanta che ha lasciato un segno permanente nella musica come nello stile, attuale oggi più che mai.

La mostra, allestita in occasione di Arte Fiera 2018, si compone di 17 immagini ed complemento alla mostra ospitata presso gli spazi di ONO arte fino al 24 febbraio.

Nirvana by Charles Peterson