Chef

Portici hotel bologna

Agostino Iacobucci

Agostino è nato 31 anni fa a Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli. La sua passione per la gastronomia e i prodotti di qualità lo portano a percorrere con successo tutte le tappe di questa professione, con ruoli di crescente responsabilità all’interno della brigata di cucina, fino alla conquista nel 2010, della prestigiosa Stella Michelin al ristorante La Cantinella di Napoli di cui è stato primo chef dall’ottobre 2009 al marzo 2012. La conferma del suo talento non tarda ad arrivare nemmeno a Bologna, con la Stella Michelin al Ristorante i Portici.

La sua capacità di fondere il rispetto della tradizione con la ricerca di nuova creatività lo portano a valorizzare i prodotti di eccellenza, dal pesce ai formaggi, dall’olio extravergine d’oliva alle primizie dell’orto, dando vita così a una cucina che ottiene crescenti consensi dalla clientela, senza dimenticare gli apprezzati riconoscimenti dalle più importanti guide gastronomiche nazionali e internazionali e dalle numerose testate di settore.

La passione per questo mestiere e l’amore per la buona tavola risalgono a quando, da bambino, trascorreva le domeniche con la famiglia al ristorante della zia, vicino a Castellammare.

È lì che Agostino comincia ad immaginare e a costruire il proprio futuro che lo porterà dalla Taverna Diciotto di Vico Equense a La Cantinella di Napoli, fino al ristorante i Portici di Bologna. 

Nel capoluogo emiliano lo chef non intende certo mettere da parte gli elementi di spicco della cucina mediterranea, ma anzi intende selezionare e scegliere le sue migliori espressioni culinari e armonizzarle, con rigore e sapienza, al grande patrimonio della tradizione emiliana, e proporle all’esigente, ma aperta, clientela de I Portici. 

Sulla scia delle più recenti tendenze gastronomiche, che prevedono contaminazioni equilibrate di abbinamenti e sapori, insieme ai capisaldi della miglior classicità petroniana a I Portici si possono gustare nuovi piatti di grande impegno e suggestione sensoriale, che esaltano l’arte dello chef, ma anche la scelta scrupolosa delle materie prime d’eccellenza, prime fra tutte i pesci, i crostacei e le verdure di stagione.