Guido Haverkock
Se una nuova Stella Michelin brilla nel cielo di Bologna, gran parte del merito va a Guido Haverkock.
Haverkock, chef a i Portici dal settembre 2008, ha saputo fare della semplicità un’arte raffinata, dando un senso profondo al tema del viaggio inteso come modalità permanente di analisi e ricerca. Da Heek, la cittadina tedesca dove è nato, al Ristorante i Portici, il suo cammino è stato lungo e costellato di successi.
Tutto ha inizio nella grande cucina di famiglia, il luogo più frequentato della casa in cui è cresciuto e dove ha cominciato a sognare un futuro dedicato alla gastronomia. Ha lavorato sette anni in Germania con cinque “chef stellati”, poi l’esperienza da Heinz Beck a La Pergola di Roma come Sous Chef. Quindi è tornato un anno in Germania come Executive Chef per poi approdare a Castello Banfi in Toscana dove ha ricevuto la sua prima Stella Michelin. Queste le tappe di un percorso costruito secondo una “voglia di fare cucina” che lo ha sempre accompagnato, spronandolo a migliorare e a porsi ogni volta nuovi obiettivi. Nella ricerca delle materie prime, nel sapiente equilibrio dei sapori, nel trasformare la cucina in un luogo di continua sperimentazione dove, giorno dopo giorno, il piacere si faceva arte del cucinare.
Gli ingredienti che utilizza sono semplici, perché il suo capolavoro non nasce da un prodotto complicato, bensì da un’armonia sempre antica e allo stesso tempo nuova di sapori che riportano alla mente qualcosa del nostro passato, aprendoci verso un nuovo mondo gastronomico. Proprio per questo si può considerare Guido Haverkock una sorta di intellettuale al servizio della cucina, capace di trasformare il cibo in un prodotto unico.
La sua arte non sta solo nella passione e nella continua voglia di sperimentare, ma nelle modalità che sceglie per ripercorrere quel cammino che dalle origini del cibo ci conduce al tempo che viviamo, attraverso una continua sfida ed un’incessante ricerca che non possono mai considerarsi concluse.
Ci sono tutti gli ingredienti perché la Stella che da ottobre 2011 brilla al Ristorante i Portici continui a brillare sempre più luminosa, grazie al costante impegno e alla professionalità di Guido.


